Archivio Giugno, 2007


Laridi: Gabbiano reale

Pubblicato in Fauna, Fotografia naturalistica il 29 Giugno 2007 by Simone

Fotografia naturalistica Gabbiano reale

Quelli che comunemente chiamiamo gabbiani, sono volatili appartenenti alla famiglia dei Laridi, famiglia che comprende anche le rondini di mare e le sterne. Esistono diverse specie di gabbiani, lungo le nostre coste si può trovare frequentemente: il gabbiano reale (Larus argentatus), il gabbiano corso (Larus audouinii) e il mugnaiaccio (Larus marinus); quest’ultimo è caratterizzato da dimensioni notevoli che possono arrivare a lunghezze che sfiorano i 70 cm. Il riconoscimento delle varie specie è un’operazione difficile, i gabbiani hanno colorazioni che differiscono sia in base all’età che alla stagione. L’esemplare della foto potrebbe essere un Gabbiano reale nordico, il caratteristico collo corto e il periodo di osservazione (la foto è stata scattata a Bergeggi (SV) nel mese di Marzo) suggeriscono questa identificazione.

Fotocamera: Canon EOS 400D ▪ Obiettivo: Canon EF-S 18-55 mm f 3.5 - 5.6 ▪ Velocità otturatore: 1/1000 sec ▪ Valore apertura: f/9 ▪ Sensibilità sensore: 400 ISO

Approfondimenti:

Quaderni di birdwatching: Gabbiano reale nordico
I Laridae su Wikipedia: Gabbiani (Laridae)

Aracnidi: Agalenatea redii

Pubblicato in Insetti, Macrofotografia il 24 Giugno 2007 by Simone

Macrofotografia Agalenatea redii

L’esemplare della foto è stato identificato come un Agalenatea redii; questo ragno fa parte del sottordine dei Araneomorpha e in particolare della famiglia degli Araneidae (di cui la specie più diffusa è l’Araneus diadematus). Questa è una famiglia molto numerosa di cui fanno parte svariate migliaia di specie, è diffusa pressoché ovunque, la si può trovare dalle latitudini temperate fino alle zone equatoriali. Questo insieme di ragni è in genere caratterizzato dall’avere l’addome particolarmente colorato, esempi importanti sono le specie Argiope aurantia e Argiope bruennichi, entrambe facilmente identificabili per le striature bianche-gialle-nere. Il ragno fotografato è stato ripreso verso la fine di Aprile al mattino presto nei pressi di un campo coltivato vicino Acqui Terme (Alessandria). Il risultato finale di questa immagine è il frutto di una scelta personale…ho preferito dare più importanza alla composizione che non al particolare. La forma assunta dal filo d’erba tirato dalla tela del ragno è particolarmente armoniosa, conducendo l’occhio verso il punto in cui è presente il soggetto principale dell’immagine. L’ottica a disposizione quel giorno e le caratteristiche del sito, purtroppo, non mi hanno consentito di spingermi verso profondità di campo che avrebbero messo in maggior risalto la composizione.

Fotocamera: Canon EOS 400D ▪ Obiettivo: Canon EF-S 18-55 mm f 3.5 - 5.6 ▪ Velocità otturatore: 1/250 sec ▪ Valore apertura: f/4 ▪ Sensibilità sensore: 400 ISO

Approfondimenti:

Centro studi sugli Aracnidi: www.aracnofilia.org
Macrofotografie di insetti: www.lucianabartolini.net

Ditteri: Anthomyia pluvialis

Pubblicato in Insetti, Macrofotografia il 20 Giugno 2007 by Simone

Macrofotografia di un Anthomyia pluvialis

Questo insetto, probabilmente un Anthomyia pluvialis, appartiene all’ordine dei ditteri e della superfamiglia dei Tachinoidei. Questi esemplari sono tra quelli più evoluti fra i ditteri. Gli adulti di questa specie sono tendenzialmente solitari, è facile trovarli (come in questo caso) posati su foglie e fiori esposti al sole. L’insetto in questa foto era particolarmente statico; non ho avuto difficoltà a posizionare il treppiede e montare l’attrezzatura. Le dimensioni particolarmente ridotte del soggetto mi hanno indotto a utilizzare due tele accoppiati, tecnica che offre ingrandimenti notevoli. Lo scatto è stato effettuato a Savona più o meno a mezzogiorno. Se ritenete che la specie in fotografia non sia quella specificata nel titolo segnalatelo, grazie.

Fotocamera: Canon EOS 400D ▪ Obiettivo: Sigma 55 - 200 f4 -5.6 DC + Canon FD 135 mm f2.8 ▪ Accessori: Treppiede ▪ Velocità otturatore: 1/200 sec ▪ Valore apertura: f/8 ▪ Sensibilità sensore: 200 ISO

Approfondimenti:

Insetti e Aracnidi: www.evasion.it
Tachinidae Resources: www.nadsdiptera.org

Lepidotteri: Melitaea phoebe

Pubblicato in Insetti, Macrofotografia il 19 Giugno 2007 by Simone

Macrofotografia di una Melitaea phoebe

Questa farfalla, Melitaea Phoebe, è una specie molto comune in Italia ed è diffusa praticamente ovunque ad eccezione della Sardegna e dell’Isola D’Elba. La si può trovare sui prati e pendii soleggiati fino ai 1500 metri di quota. è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Nymphalidae (Ninfalidi), famiglia che comprende esemplari ornati da colori spesso sgargianti di cui le specie più vistose sono le Vanesse. Una caratteristica delle farfalle appartenenti a questa famiglia è il mimetismo temporaneo; molti esemplari hanno la superficie inferiore delle ali caratterizzata da colori bruni e striati, con il risultato che ad ali chiuse possono essere confuse con frammenti di corteccia o foglie secche. La fotografia di questa farfalla in particolare è stata scattata alle prime luci del mattino nell’entroterra ligure, a 450 metri sul livello del mare. Sovente al mattino presto si possono trovare questi esemplari appoggiati sui fiori, in attesa che i primi raggi del sole asciughino la rugiada che nel corso della notte si è formata sulle ali. L’alba, per gli amanti della macrofotografia, è certamente il momento più adatto per riprendere le farfalle; l’immobilità dell’insetto consente di controllare con cura tutti gli aspetti di una foto tecnicamente buona.

Fotocamera: Canon EOS 400D ▪ Obiettivo: Sigma 55 - 200 f4 -5.6 DC ▪ Accessori: Treppiede e Lente addizionale + 2 diottre ▪ Velocità otturatore: 1/250 sec ▪ Valore apertura: f/10 ▪ Sensibilità sensore: 400 ISO

Approfondimenti:

Lepidotteri d’Europa: www.leps.it.